L'attività di ricerca in campo economico e sociale sono svolte dal Ce.Ri.S. adottando come riferimento metodologico quello dell'action research.
L'approccio prescelto integra attenzione e rigore nella selezione dei riferimenti teorici nella fase di definizione delle ipotesi esplicative, riflessione ponderata e condivisa con la committenza sulla metodologia da adottare, adesione rigorosa all'opzione metodologica individuata, chiarezza, trasparenza e replicabilità dei processi attuativi, massima diffusione dei risultati.
Le azioni vengono assistite dalla possibilità di utilizzare applicativi informatici di elaborazione statistica e un Centro di Risorse Documentarie interno che conta più di tremila titoli.
I temi prevalenti sono quelli tipici dell'analisi organizzativa, applicata tanto ai sistemi quanto alle strutture private e alle istituzioni, con particolare attenzione alle evoluzioni possibili nello sviluppo personale e di carriera delle risorse umane e dell'innovazione in campo formativo..
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Writing Theatre
Committente: Leonardo da Vinci Programme - Multilateral Projects - Transfer of Innovation (TOI)
Periodo di realizzazione: 2009 – 2011 |
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http://www.writingtheatre.eu/ Sintesi dell'attività:
Writing theatre è un progetto transnazionale di Trasferimento dell’Innovazione (ToI) co-finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del Programma di Apprendimento Permanente (LLP) – Programma settoriale Leonardo da Vinci (2009-2011).
L’intervento si muove nell’ambito dell’abbandono scolastico: nasce dall’analisi dei bisogni di soggetti particolarmente a rischio di esclusione socio-economica e occupazionale, intervenendo sia sul piano della prevenzione che su quello del reinserimento. La finalità è quella di contribuire all’innalzamento della qualità dei servizi formativi, educativi e di orientamento in vigore nei diversi sistemi e contesti nazionali, in modo tale che rispondano sempre più efficacemente alla preparazione, sviluppo e qualificazione degli individui rispetto alle richieste di un mercato del lavoro sempre più competitivo e di una società che richiede agli individui l’attivazione di processi di integrazione e socializzazione più complessi e sfidanti. Le soluzioni proposte dal progetto sono centrate sul trasferimento e applicazione di esperienze formative ed educative basate sull’utilizzo, sviluppo e promozione delle capacità creative non solo dei giovani a rischio ma anche, e soprattutto, dei formatori, docenti ed educatori, attraverso percorsi e metodi strutturati che ne rafforzino il ruolo di facilitatore di processi di apprendimento finalizzati alla massima valorizzazione delle competenze reali o potenziali del singolo.
In una prospettiva ampia e generale Writing Theatre intende stimolare l’apertura al cambiamento degli attori istituzionali, sollecitando l’adozione di soluzioni innovative che promuovano negli individui lo sviluppo anche di capacità “altre”, quelle creative, attivabili per individuare risposte originali rispetto a problemi esistenti che, nel frenare la crescita personale e professionale dei singoli, bloccano lo sviluppo sociale ed economico dei Paesi e, di conseguenza, ostacolano il perseguimento dell’obiettivo di fare dell’Europa una Società della conoscenza e un Mercato occupazionale basato sulla mobilità dei lavoratori oltre i confini nazionali.
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TIPEIL - Transfer of an Innovative Portfolio to Evaluate Informal Learning
Committente: Leonardo da Vinci Programme - Multilateral Projects - Transfer of Innovation (TOI)
Periodo di realizzazione: 2007 – 2009 |
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http://www.tipeil.eu/ Sintesi dell'attività:
Il progetto si focalizza sulle necessità di intervenire efficacemente sulla valorizzazione delle competenze che i giovani e gli adulti sviluppano nell’ambito di contesti informali e non formali di apprendimento. In particolare, l’intervento, ha l’obiettivo di trasferire un Modello di Portfolio Digitale (metodologia e percorso formativo a distanza per la sua applicazione), facilitandone l’adozione presso operatori del sistema (tutor, formatori, orientatori e mediatori), Scuole della seconda opportunità, agenzie formative, Centri di orientamento, Servizi per l’impiego, Organizzazioni delle parti sociali, Società di Intermediazione. L’intervento sarà introdotto da ricerca sul campo, obiettivata alla raccolta di informazioni su metodologie e strumenti (buone pratiche) esistenti nei Paesi partner (Italia, Francia, Grecia e Spagna), al fine di verificare i margini di adattamento del prototipo in funzione della sua utilizzabilità nei diversi contesti. Il modello sarà oggetto di una prima sperimentazione presso un panel di organismi, i cui operatori, a valle di una specifica formazione sull’uso del portfolio, saranno chiamati ad applicare il prototipo nella attività quotidiana di relazione con gli utenti. Il trasferimento della versione definitiva di quest’ultimo, realizzato in Italia e in Grecia porterà alla produzione di almeno 20 portfoli digitali per Paese, che potranno essere integrati all’interno dei sistemi informativi dei centri interessati dall’azione. La documentazione, i prodotti ed i risultati del progetto saranno disseminati su supporto multimediale e a mezzo web e messi a disposizione della Rete Euroguidance (Rete dei Centri Nazionali Risorse per l’Orientamento).
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Once Again-st Abandon, Opening to New Countries Experiences.
Committente: Commissione Europea
Periodo di realizzazione: 2007 – 2009 |
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http://www.once.againstabandon.net/
Quale prosecuzione di un precedente progetto (Again-st Abandon 2003-2005), Once Again-st Abandon èun progetto pilota transnazionale co-finanziato dal Programma Leonardo da Vinci II Fase, finalizzato a migliorare e supportare l’efficacia, l’efficienza e la qualità dei servizi di orientamento, formazione e inserimento occupazionale rivolti ai giovani in condizioni di disagio e a rischio di emarginazione, per contrastare il fenomeno dell’insuccesso scolastico e formativo e promuovere il pieno esercizio della cittadinanza attiva anche da parte di soggetti deboli. Il complesso delle attività programmate è obiettivato a:
- consentire agli operatori e ai mediatori dell’apprendimento attivi nei sette Paesi membri del partenariato l’accesso a documentazione e strumenti di intervento concreti, capaci di incrementarne le competenze in materia di analisi delle opportunità esistenti nel proprio territorio e nei propri ambiti operativi e in materia di comunicazione e relazione con i propri gruppi di “clienti”;
- valorizzare i risultati di un insieme di progetti attraverso il doppio binario della disseminazione e +sperimentazione presso i Paesi e gli organismi che si sono uniti al partenariato originario;
- tarare e adattare i prodotti esistenti (lemmari e glossari, strumenti comunicativi, ricerche e studi comparati, manuali per operatori di orientamento) rispetto a contesti territoriali e profili professionali differenti (includendo, a latere degli operatori di orientamento, i media manager e gli insegnanti);
- costituire una ampia rete europea permanente la cui funzione sarà, in prima battuta, quella di diventare un “centro risorse” informative e pedagogiche (ovvero una sorta di mediateca, fisica e virtuale) presso la quale insegnanti, formatori, orientatori e policy makers possano rintracciare materiali didattici e informativi e proporre quelli prodotti in proprio. In seguito, questo “centro risorse” potrà diventare uno degli strumenti principali da utilizzare presso un Centro europeo di formazione di eccellenza, tra i cui compiti potrebbe esserci quello di garantire il passaggio da una fase di circuitazione delle prassi esistenti, sul modello dei software open source, ad una fase di valutazione e validazione dei contenuti, per coloro che operano - ad esempio - presso istituzioni quali scuole di seconda opportunità, università popolari, centri di formazione per adulti privi di qualificazione.
Realizzazione di un’indagine concernente “Il contributo di Leonardo da Vinci alla prossima implementazione del programma Life Long Learning 2007-2013: rilevanza delle esperienze rispetto alle nuove priorità”
Committente: ISFOL - Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori
Periodo di realizzazione: 2006 |
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Sintesi dell'attività:
Coordinamento, progettazione e realizzazione di un’indagine concernente “Il contributo di Leonardo da Vinci alla prossima implementazione del programma Life Long Learning 2007-2013: rilevanza delle esperienze rispetto alle nuove priorità” fnalizzata alla produzione di un CD Rom presentato nel corso della Conferenza Nazionale “First reflections on Lifelong Learning Programme Call 2007, tenutosi a Roma lo scorso Ottobre 2006, organizzato dall’Agenzia Nazionale per il Programma Leonardo da Vinci (ISFOL).
Il Cd include una serie di studi settoriali e tematici derivanti dall’analisi dei risultati conseguiti dai progetti pilota transnazionali realizzati dai partenariati nell’ambito del programma LDV nel periodo 2000-2006. L’indagine rappresenta un contributo all’identificazione degli elementi di continuità e discontinuità tra il programma LdV e il nuovo programma LLP, in modo tale da supportare futuri processi di disseminazione e raccomandazioni utili al raggiungimento degli obiettivi di Lisbona e alla valorizzazione degli investimenti fatti.
Attività di studi, ricerca ed elaborazione dati nell’ambito delle attività svolte dalla Sarda Progetto e Sviluppo SPS s.r.l. riguardanti il progetto integrato di sviluppo locale Monte Arci Ossidiana, le reti Civis e i progetti locali previsti dalla misura 4.14 del POR Sardegna.
Committente: Sarda Progetto e Sviluppo S.r.l.
Periodo di realizzazione:2006 |
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Sintesi dell'attività:
- studio e ricerca nelle zone interessate da progetto integrato di sviluppo Monte Arci Ossidiana, le reti Civis e i progetti locali previsti dalla misura 4.14 del POR Sardegna;
- predisposizione di elaborati da utilizzare per le progettazioni;
- attività di consulenza e supporto tecnico e logistico per la futura attivazione di proposte progettuali finalizzate all’ottenimento di sovvenzioni globali da parte della Commissione europea;
- individuazione fonti per raccolta di dati relativi alle caratteristiche socio-economiche dell’area interessata dalle progettazioni;
- predisposizione strumenti di rilevazione, controllo ed elaborazione dati raccolti e realizzazione Banca Dati;
- redazione rapporto finale statistico e rapporto relativo all’impatto delle progettazioni.
Progetto Equal - FLORA
Committente: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Regione Sicilia
Periodo di realizzazione: 2005 – 2007 |
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Sintesi dell'attività:
Ammesso a finanziamento nell’ambito della Iniziativa Equal Fase II (Asse Pari Opportunità - Tema H - Misura 4.2 “Contrastare i meccanismi di segregazione verticale e orizzontale e promuovere nuove politiche dei tempi”), FLORA è un progetto di ricerca intervento, con attuazione nelle aree di Catania e Palermo, finalizzato alla promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro, con particolare riguardo al settore delle NTCI.
Obiettivo del progetto è la sperimentazione di un modello integrato, innovativo per il territorio, che prenda in carico le diverse dimensioni della segregazione, agendo da un lato sulla rimozione degli ostacoli di natura sociale e culturale, dall’altro sull’offerta di servizi individuali di accompagnamento all’inserimento/reinserimento lavorativo e di conciliazione vita/lavoro.
L’esperienza nel settore della ricerca sociale ha portato all’individuazione del Ce.Ri.S., all’interno della compagine progettuale, quale soggetto responsabile della realizzazione di una ricerca preliminare volta all’analisi delle dinamiche endogene ed esogene che ostacolano i percorsi di carriera femminili ed alla individuazione delle aree e delle formule di consulenza individuale attivabili.
Il progetto viene realizzato in collaborazione con: MCG - Manager Consulting Group, C.I.R.P.E. - Centro Iniziative Ricerche Programmazione Economica, Fondazione Adecco per le Pari Opportunità, ARES – Attività Ricerche e Sviluppo, Confesercenti Provinciale di Palermo, Confesercenti Provinciale di Catania, ACHEA.
Progetto Equal - TREND
Committente: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Regione Sicilia
Periodo di realizzazione: 2005 – 2007 |
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Sintesi dell'attività:
Ammesso a finanziamento nell’ambito della Iniziativa Equal Fase II (Asse Adattabilità - Tema E – Misura 3.1 “Utilizzare la leva dell’apprendimento per combattere le discriminazioni e le disuguaglianza di trattamento nel mercato del lavoro”), TREND intende promuovere l’adeguamento delle competenze degli imprenditori turistici della Provincia di Trapani, al fine di contrastare gli incipienti rischi di marginalizzazione da un mercato in costante evoluzione.
Al centro del progetto è la sperimentazione di un modello di intervento che contribuisca a sostenere l’adattabilità delle PMI turistiche, degli imprenditori e degli addetti del comparto, attraverso un insieme integrato di azioni e l’attivazione di servizi personalizzati di supporto.
Partendo da un’attività di ricerca volta a rilevare i fabbisogni delle imprese locali e le potenzialità di sviluppo del settore, verrà avviata la formazione di un team di consulenti che sostengano gli operatori turistici e le imprese nei processi di aggiornamento professionale e di riconversione in sintonia con le vocazioni territoriali e con i cambiamenti in essere nel comparto. La consulenza agli imprenditori, agli addetti ed alle imprese, sarà completata dall’attivazione di servizi di orientamento ed accompagnamento, FAD e networking.
Nell’ambito dell’intervento, Ce.Ri.S. è responsabile dell’attività di monitoraggio e valutazione interna del progetto. In tale ruolo, curerà la definizione dell’impianto metodologico, la progettazione e somministrazione degli strumenti di rilevazione, l’analisi dei dati e l’elaborazione della reportistica.
Il progetto viene realizzato in collaborazione con: ARTHA; Leader Ulixes; CST - Centro Italiano di Studi Superiori sul Turismo e sulla Promozione Turistica; AEFFE – Aggiornamento, formazione, consulenza; A.R.E.S. – Attività Ricerche E Sviluppo.
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Isol Action – Improving and Sharing Opportunities for Learning
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Committente: Commissione Europea
Periodo di realizzazione: 2004 – 2006 |
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Sintesi dell'attività:
Isol Action è un progetto pilota transnazionale di ricerca-intervento realizzato nel quadro del Programma Leonardo da Vinci II Fase e finalizzato al raggiungimento di due principali obiettivi: 1) l’accrescimento della capacità di accesso ed uso consapevole delle opportunità di finanziamento esistente a livello comunitario a sostegno dell’innovazione e del miglioramento dei sistemi educativi e formativi, in virtù di un innalzamento della qualità delle proposte progettuali; 2) la promozione e il miglioramento delle competenze e delle conoscenze degli operatori di tali sistemi in materia di progettazione europea, attraverso l’elaborazione di un modello di percorso formativo e dei relativi contenuti didattici.
Le indagini sono pertanto obiettivate alla: individuazione dei principi comuni e della logica interna dei documenti di programmazione, candidatura, monitoraggio, valutazione e rendicontazione di dispositivi comunitari per l’istruzione e la formazione professionale; individuazione delle logiche di progettazione, degli ambiti di criticità e degli elementi di qualità che contraddistinguono la fase di progettazione ed implementazione di interventi finanziati; elaborazione di una Mappa delle Competenze distintive in materia di progettazione europea.
Prodotto finale del progetto è un percorso formativo prototipale costituito da un Manuale e un CD Rom fruibile in autoapprendimento, contenente uno Studio di fattibilità sulla veicolabilità del modello su piattaforme FAD in uso nei diversi Paesi partner del progetto.
Nell’ambito del partenariato, Ce.Ri.S. è responsabile del coordinamento delle attività programmate e del monitoraggio qualitativo delle indagini e dei risultati/prodotti relativi, curando anche i rapporti con l’Istituzione preposta all’Assistenza Tecnica del Programma.
Partnership
ITC&G J. del Duca di Cefalù (IT); MCG Manager Consulting Group (IT); Istituto Comprensivo Statale di Ustica (IT); Istituto Superiore Isa Eller Vainecher (IT); Istituto di Istruzione Secondaria di Pantelleria (IT); Direzione Scolastica Regionale della Sicilia (IT); Pro-gestion Partner (Guadalupa - FR); Collège Montesoro (Corsica - FR); KEK - The Vocational Training Center of Cyclades (Syros - GR); Direcção Regional de Formação Profissional da Madeira (PT).
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Safety First - New competences for a competitive European Agricultural Machinery Industry
Committente: Commissione Europea
Periodo di realizzazione: 2004 – 2006 |
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Sintesi dell'attività:
Approvato nell’ambito del Programma Leonardo da Vinci, “Safety First” è il frutto di una collaborazione fra organismi di ricerca e organizzazioni specializzate nel campo della certificazione della sicurezza delle macchine agricole, organismi di formazione superiore di diversi Paesi europei ed organizzazioni internazionali.
Il progetto si propone come un laboratorio per l’individuazione di modalità e strumenti utili, da un lato, all’adeguamento delle competenze di quanti, già professionalmente attivi all’interno del comparto, nella quotidianità lavorativa si trovano a dover gestire i cambiamenti derivanti dall’armonizzazione normativa e dall’innovazione tecnologica in materia di sicurezza delle macchine agricole, dall’altro alla creazione, in forma anticipatoria, di un modello teorico di riferimento per l’aggiornamento dell’offerta formativa superiore, al fine di adattare quest’ultima alle effettive esigenze della filiera.
Attraverso un insieme integrato di azioni di ricerca, l’intervento intende:
- accrescere la conoscenza della normativa esistente e delle innovazioni da essa derivanti operando una sistematizzazione delle disposizioni vigenti;
- individuare le figure professionali che nei diversi Paesi partner esprimano ruoli e competenze assimilabili rispetto a specifici momenti del processo produttivo interessati dall’evoluzione del contesto legislativo di riferimento ed analizzare il complesso di competenze e i percorsi di professionalizzazione di tali figure, al fine di identificare su quali segmenti e/o ambiti conoscitivi ha inciso il cambiamento normativo e le eventuali soluzioni adottate per conformarsi ad esso;
- elaborare una mappa delle competenze delle figure professionali valida a livello europeo a partire dalla lettura trasversale dei diversi casi nazionali ed individuare i fabbisogni di formazione integrativa dei lavoratori;
- identificare ed analizzare i corsi di laurea e di specializzazione esistenti nei diversi paesi rappresentati dal partenariato per la formazione delle figure professionali di settore, alla luce della mappa delle competenze distintive elaborata, al fine di individuare gli scostamenti tra l’offerta formativa esistente e quella richiesta dal mercato e proporre elementi correttivi/integrativi per l’adeguamento di tale offerta agli obiettivi formativi propri delle diverse aree di competenze.
Nell’ambito del progetto Ce.Ri.S. è responsabile del Coordinamento e del monitoraggio dell’intervento, della supervisione scientifica e della elaborazione dei tool di ricerca, della progettazione e produzione del Cd-Rom contenente i prodotti realizzati.
Le attività vengono realizzate in collaborazione con organismi di diversi Paesi europei (Austria, Belgio, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Spagna, Ungheria): ENAMA - Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola (IT); BBA - Biologische Bundesanstalt für Land und Forstwirtschaft (DE); BLT - Bundesanstalt für Landtechnik (AT); CMA - Centre de Mecanització Agrària (ES); CRA - Ministère de l'Agriculture Centre de Recherches Agronomiques de Gembloux (BE); DISTATEQ - Dipartimento di Studi Aziendali, Tecnologici e Quantitativi dell’Università degli Studi della Tuscia (IT); DLG - Deutsche Landwirtschafts-Gesellschaft e.V. (DE); FAO - Food and Agriculture Organization of the United Nations; HIAE MGI - FVM Mezõgazdagági Gépesítési Intézet (HU); IBMER - Instytut Budownictwa, Mechanizacji i Elektryfikacji Rolnictwa (PL); JLU – Justus-Liebig-Universität Giessen - Institut für Landtechnik (DE); N.AG.RE.F (I.A.M.C.) - National Agricultural Research Foundation - Institute of Agricultural Machinery and Constructions (GR); PIMR - Przemyslowy Instytut Maszyn Rolniczych (PL).
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Again-st Abandon, contrastare il fenomeno degli abbandoni, ripensare i linguaggi della consulenza.
Committente: Commissione Europea
Periodo di realizzazione: 2003 - 2005 |
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Sintesi dell'attività:
Again-st Abandonèun progetto pilota transnazionale co-finanziato dal Programma Leonardo da Vinci II Fase, teso a favorire un dialogo più aperto ed efficiente tra i diversi servizi deputati a fornire un sostegno orientativo (scolastico, professionale o personale) ai giovani in condizioni di disagio ed a rischio di emarginazione, al fine di contrastare il fenomeno dell’insuccesso scolastico e formativo e promuovere il pieno esercizio della cittadinanza attiva anche da parte di soggetti deboli. Il complesso delle attività programmate è finalizzato allo studio dei codici e dei linguaggi adottati dai giovani dropout compresi tra i 14 e i 16 anni di età, a partire dal quale profilare soluzioni che possano facilitare il recupero della fiducia nelle strutture territoriali di riferimento e aumentare l’attrattività e familiarità dell’offerta formativa e di orientamento esistente anche attraverso la definizione di un “linguaggio” comprensibile ai giovani dropout e con loro condiviso.
Obiettivo finale dell’intervento è stata l’individuazione di metodologie e soluzioni comunicative e l’elaborazione di materiali didattici ed operativi destinati ad operatori di settore e specialisti, tutor e mediatori di orientamento, docenti e formatori delle scuole, delle università e dei centri di formazione, operatori dei centri per l’impiego. Dal progetto è derivato un Manuale multilingue (su supporto DVD), che si configura come percorso formativo prototipali ad uso degli operatori, finalizzato allo sviluppo e alla valorizzazione delle proprie specifiche competenze relative sia alla “lettura” del territorio nel quale operano, sia all’utilizzo delle tecniche e delle modalità comunicative/relazionali più efficaci ed efficienti per interfacciare l’utenza target.
Partnership
STOA’ S.c.p.a. – Istituto di studi per la Direzione e Gestione di Impresa (IT) (Promotore di Progetto); GENCAT - Genaralitat de Catalunya - Departament d’Ensenyament – Direccio General de Formacio Professional (ES); MOES - Ministry of Education and Science of Latvia - Centre for Curriculum Development and Examination (LV); Toucan- Europe (UK) ; Studio Staff (IT); Sviluppo & Competenze, SV&CO S.r.l. (IT); CISL Regionale Campania (IT); Gruppo KORUS S.r.l (IT).
Analisi di sfondo finalizzata all’identificazione dei bisogni di servizi per l’innovazione delle piccole e medie imprese meridionali
Committente: Sistemi Formativi Confindustria
Periodo di realizzazione: 2003-2004 |
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Sintesi dell'attività:
Sistemi Formativi Confindustria ha affidato al Ce.Ri.S. l’incarico di realizzare un’indagine conoscitiva dei fabbisogni di servizi per l’innovazione da parte delle PMI meridionali, ai fini della predisposizione di un progetto da sottoporre a candidatura nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione” 2000-2006 (PON Ricerca).
Tale analisi, compiuta in stretta collaborazione con le associazioni provinciali e le federazioni regionali ha preso in considerazione lo stato dell’arte quanto a capacità innovativa delle imprese sia per quanto riguarda l’innovazione di processo che di prodotto, le difficoltà incontrate nei processi di innovazione avviati o da avviare, i servizi e le competenze esistenti sul territorio e quelli da attivare in maniera esogena, la possibilità di trasferire servizi già sperimentati nel Centro nord del nostro paese alle regioni meridionali anche attraverso attività di benchmarking.
Ce.Ri.S. dopo aver compiuto un’analisi a largo spettro su un panel di servizi potenzialmente approntabili, anche a seguito di consultazioni con gli organismi periferici di Confindustria, ha approfondito in particolare:
- le modalità di implementazione e le opportunità offerte dalla predisposizione di un servizio di audit tecnologico presso un campione di imprese appartenenti ai settori di specializzazione dell’economia meridionale;
- la domanda specifica di formazione imprenditoriale da parte delle PMI meridionali in termini di contenuti e di modalità di erogazione. In particolare le associazioni territoriali ed alcune imprese sono state sondate sulle preferenze in termini di tempi, localizzazione, metodologie e strumenti, e tipologia di supporto per i materiali didattici.
Analisi dei progetti di “Trasferimento Buone Pratiche” (PON Azioni di Sistema)
Committente: Sviluppo & Competenze, SV&CO S.r.l.
Periodo di realizzazione: 2003-2004 |
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Sintesi dell'attività:
L’attività rientrava nell’ambito dell’incarico affidato dall’ISFOL (Area Interventi Comunitari) a SV&CO S.r.l., avente per oggetto la realizzazione dell’impianto metodologico e procedurale per un’analisi valutativa di tipo qualitativo sulle modalità di gestione, realizzazione, networking e sui risultati ed impatti attesi e raggiunti dai progetti finanziati in risposta ai bandi di Trasferimento Buone Pratiche finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso il PON “Azioni di sistema” Obiettivo 1 – Avviso 5/01 - Obiettivo 3 – Avviso 1/01.
Ai fini dell’espletamento dell’incarico, SV&CO S.r.l. si è avvalsa delle professionalità del Ce.Ri.S. per la realizzazione delle seguenti attività:
- definizione dell’impianto metodologico, dei criteri di selezione di un campione di progetti rappresentativi e degli strumenti per la realizzazione della valutazione qualitativa sulla base della case study analysis;
- elaborazione degli strumenti di rilevazione preliminare sull’intero universo di progetti finanziati nei due Obiettivi (95);
- realizzazione di n. 2 studi di caso.
Studio per l'accompagnamento alla realizzazione della verifica in itinere dell'Addizionalità per il QCS Obiettivo 3 - Italia
Committente: ISFOL - Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori
Periodo di realizzazione: 2003 |
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Sintesi dell'attività:
Sulla base dei risultati della ricerca, realizzata dal Ce.Ri.S. su incarico dell'ISFOL nel periodo 2002-2003, riguardante l'analisi delle fonti normative e contabili e delle metodologie utili ai fini della verifica in itinere dell'Addizionalità per il QCS Ob .3 - Italia, è stata avviata una nuova fase di studio finalizzata al rispetto delle scadenze previste dalla Commissione Europea per l'anno 2003 (31 luglio, 31 ottobre, 31 dicembre). In particolare :
- nel mese di luglio 2003 il Ce.Ri.S. ha presentato la banca dati riguardante le spese finanziate dal FSE per l'intero periodo 1994 - 1999 e per l'anno 2000;
- con l'utilizzo di un modello econometrico di previsione, basato sulle variabili endogene ritardate (i dati di spesa realizzati negli anni 1997, 1998, 1999 e 2000) e i dati correnti e ritardati delle principali variabili macroeconomiche (PIL, inflazione e deficit in rapporto al PIL) realizzate ed attese, ha stimato le spese relative agli anni 2001 e 2002;
- ha realizzato una prima verifica dell'Addizionalità confrontando i dati dei due periodi di programmazione;
- per la scadenza di ottobre 2003 il Ce.Ri.S. ha realizzato nuove simulazioni ottenute con ulteriori affinamenti delle metodologie adottate per la preparazione dei dati presentati a luglio;
- per la scadenza di dicembre 2003 sono state realizzate le tabelle finali riguardanti la verifica di metà percorso.
Con comunicazione del 29 marzo 2004, la Commissione Europea – DG Occupazione ed Affari Sociali ha comunicato alle Autorità Italiane l’approvazione delle tabelle finanziarie realizzate e della metodologia seguita considerando, pertanto, rispettato per il periodo 2000-2002 il principio dell’Addizionalità.
Studio finalizzato alla verifica in itinere dell'Addizionalità per il QCS Obiettivo 3 - Italia
Committente: ISFOL – Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori
Periodo di realizzazione: 2002 - 2003 |
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Sintesi dell'attività:
L'articolo 11 Addizionalità, del Regolamento 1260/99 recante disposizioni generali sui Fondi Strutturali, sancisce che “Per assicurare un reale impatto economico, gli stanziamenti dei Fondi non possono sostituirsi alle spese a finalità strutturale pubbliche o assimilabili dello Stato Membro”.
In particolare, i Regolamenti Comunitari per il periodo di programmazione 2000 - 2006 sanciscono che ogni Stato Membro, effettui una prima verifica del Principio dell'Addizionalità entro dicembre 2003.
L' ISFOL, nel mese di maggio 2002, ha affidato al Ce.Ri.S. un' attività di ricerca finalizzata all'individuazione, analisi ed informatizzazione delle fonti normative e contabili nonché delle metodologie di calcolo utili ai fini della verifica dell'Addizionalità per il QCS Obiettivo 3 – Italia. I risultati della ricerca, descritti in tre Rapporti consegnati al Committente, sono stati sostanzialmente due :
- l'individuazione di diverse piste di lavoro da seguire per giungere alla scadenza intermedia di dicembre 2003 secondi i tempi e le modalità imposte dalla Commissione;
- la realizzazione di alcune simulazioni, relative ai possibili esiti della verifica di metà percorso, ottenute con l'adozione di differenti opzioni di calcolo.
Sintesi dell'attività:
La società Carsa, da anni attiva nella progettazione e realizzazione di sistemi integrati in campo turistico e culturale, ricerche sociali, socio-economiche e di mercato, manifestazioni ed eventi di comunicazione integrata, si è avvalsa della lunga esperienza maturata da Ce.Ri.S nell'ambito della realizzazione di servizi di ricerca applicati alla supervisione e al controllo qualitativo di interventi complessi, nell’ambito di un progetto a titolarità del committente finanziato attraverso l'Iniziativa Comunitaria Equal – Fase 1.
Il progetto prevedeva la realizzazione di 3 interventi per lo sviluppo locale, attraverso l’attivazione di servizi territoriali per la valorizzazione delle risorse culturali, ambientali, turistiche ed abitative di alcune Aree Protette delle Regioni Abruzzo, Campania e Umbria.
L’esercizio valutativo, condotto attraverso la predisposizione di una specifica metodologia e strumentazione che ha adottato come riferimento paradigmatico quella individuata nell’ambito del Programma MEANS, si è articolato in step progressivi che hanno comportato: l’individuazione dell’evaluand, la formulazione delle domande valutative, l’individuazione dei criteri di valutazione da adottare, la riconduzione del progetto originario all’interno di un Quadro Logico ricostruito secondo i principi del PCM, l’analisi delle realizzazioni rispetto al pianificato, la valutazione dei prodotti e dei risultati in riferimento ai criteri di pertinenza, efficacia, efficienza, utilità e sostenibilità degli stessi, nonché delle dimensioni ed opzioni organizzative adottate nel progetto.
L’attività ha portato alla produzione di un Rapporto Intermedio e di un Rapporto Finale di valutazione per ciascuno dei progetti analizzati.
Progettazione e redazione di rapporti informativi sul sistema Excelsior per le province di Treviso, La Spezia, Sassari, Napoli, Verona, Venezia, Vicenza
Committente: Asseforcamere
Periodo di realizzazione: 2002 |
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Sintesi dell'attività:
La società Carsa, da anni attiva nella progettazione e realizzazione di sistemi integrati in campo turistico e culturale, ricerche sociali, socio-economiche e di mercato, manifestazioni ed eventi di comunicazione integrata, si è avvalsa della lunga esperienza maturata da Ce.Ri.S nell'ambito della realizzazione di servizi di ricerca applicati alla supervisione e al controllo qualitativo di interventi complessi, nell’ambito di un progetto a titolarità del committente finanziato attraverso l'Iniziativa Comunitaria Equal – Fase 1.
Il progetto prevedeva la realizzazione di 3 interventi per lo sviluppo locale, attraverso l’attivazione di servizi territoriali per la valorizzazione delle risorse culturali, ambientali, turistiche ed abitative di alcune Aree Protette delle Regioni Abruzzo, Campania e Umbria.
L’esercizio valutativo, condotto attraverso la predisposizione di una specifica metodologia e strumentazione che ha adottato come riferimento paradigmatico quella individuata nell’ambito del Programma MEANS, si è articolato in step progressivi che hanno comportato: l’individuazione dell’evaluand, la formulazione delle domande valutative, l’individuazione dei criteri di valutazione da adottare, la riconduzione del progetto originario all’interno di un Quadro Logico ricostruito secondo i principi del PCM, l’analisi delle realizzazioni rispetto al pianificato, la valutazione dei prodotti e dei risultati in riferimento ai criteri di pertinenza, efficacia, efficienza, utilità e sostenibilità degli stessi, nonché delle dimensioni ed opzioni organizzative adottate nel progetto.
L’attività ha portato alla produzione di un Rapporto Intermedio e di un Rapporto Finale di valutazione per ciascuno dei progetti analizzati.
Valutazione dell’impatto della Legge 266/97 per la promozione dell’imprenditorialità nelle aree periferiche del Comune di Roma
Committente: F.P.M. & Partners
Periodo di realizzazione: 2002 |
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Sintesi dell'attività:
La società Carsa, da anni attiva nella progettazione e realizzazione di sistemi integrati in campo turistico e culturale, ricerche sociali, socio-economiche e di mercato, manifestazioni ed eventi di comunicazione integrata, si è avvalsa della lunga esperienza maturata da Ce.Ri.S nell'ambito della realizzazione di servizi di ricerca applicati alla supervisione e al controllo qualitativo di interventi complessi, nell’ambito di un progetto a titolarità del committente finanziato attraverso l'Iniziativa Comunitaria Equal – Fase 1.
Il progetto prevedeva la realizzazione di 3 interventi per lo sviluppo locale, attraverso l’attivazione di servizi territoriali per la valorizzazione delle risorse culturali, ambientali, turistiche ed abitative di alcune Aree Protette delle Regioni Abruzzo, Campania e Umbria.
L’esercizio valutativo, condotto attraverso la predisposizione di una specifica metodologia e strumentazione che ha adottato come riferimento paradigmatico quella individuata nell’ambito del Programma MEANS, si è articolato in step progressivi che hanno comportato: l’individuazione dell’evaluand, la formulazione delle domande valutative, l’individuazione dei criteri di valutazione da adottare, la riconduzione del progetto originario all’interno di un Quadro Logico ricostruito secondo i principi del PCM, l’analisi delle realizzazioni rispetto al pianificato, la valutazione dei prodotti e dei risultati in riferimento ai criteri di pertinenza, efficacia, efficienza, utilità e sostenibilità degli stessi, nonché delle dimensioni ed opzioni organizzative adottate nel progetto.
L’attività ha portato alla produzione di un Rapporto Intermedio e di un Rapporto Finale di valutazione per ciascuno dei progetti analizzati.
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